Michele Anderlini Design | via Bagni 21 28862 Crodo VB Italia | info@designmad.it |. T +39 0324 262212
© Michele Anderlini Design 2026 - PI 00417458882

Non credo nella creatività fine a se stessa, quella che riempie le riviste ma svuota di significato l'abitare. La mia formazione non nasce sui banchi, ma nelle estati passate nella falegnameria di famiglia: stagioni intere a capire come il legno reagisce alla lama, come la materia respinge o accoglie l'idea.
Oggi indosso quotidianamente un visore per la realtà virtuale, ma il mio approccio resta analogico.
Brutale. Sincero. Sono un "uomo di bottega" intrappolato nel futuro digitale. Uso la tecnologia per servire l'artigianato, mai per sostituirlo.
Il mio mentore, Luca Scacchetti, mi ha insegnato che il design è una disciplina morale, non solo estetica.
Prima la funzione. Poi la forma. Infine, forse, l'arte.
“Per me si tratta sempre di affrontare il problema del costruire senza preoccuparmi se entro o meno nei canoni dell’architettura del nostro tempo o di tutti i tempi, cioè non penso “architettura”. La mia cultura nasce ogni volta.”
CARLO MOLLINO


STUDIO
Probabilmente ho imparato prima a distinguere i profumi del legno che a camminare. Qualche anno dopo frequentando varie aziende qua e là per l’Europa ho capito qualcosa in più.
Da geometra ho imparato che due linee parallele non si potranno incontrare mai. Allo IED ho capito che quelle due linee potranno comunque dialogare all’infinito tra loro.
FILOSOFIA
Gli anni passati col grande Maestro e Amico Luca Scacchetti nel suo studio di MiIano sono stati la collaborazione più importante della mia vita. Grazie Luca, so che sei anche qui…
Il mio modo di fare consiste nell’applicazione di un metodo funzionale e pratico per il 98% relegando al rimanente 2% la «creatività».
Nei libri si nasconde il sapere da molto prima che inventassero il web. Un libro non lo si può spegnere e ti resta nella testa per sempre. Spero non finisca tutto in un server.
Ho elaborato un Metodo che seguo scrupolosamente. Si basa su processi base in cui non c’è spazio per l’effimero. Il risultato finale dev’essere comprovato, incontestabile, tangibile e duraturo.